Il disordine "temporale" nelle abitudini alimentari aumenta il rischio di malattie cardiache

Secondo una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell'università di San Diego, negli Usa, mangiare a orari stabiliti aiuta a mantenere il cuore in salute.

Gli studiosi hanno analizzato un gruppo di moscerini della frutta. Dai dati ottenuti è chiaramente emerso che non è importante solo “cosa” si mangia ma anche “quando”.

L'ipotesi dei ricercatori è che il gruppo di geni responsabili del ritmo circadiano sia parte integrante di questo meccanismo. Se volete proteggere il cuore cercate dunque di bandire dalla vostra tavola spuntini notturni e snack fuori pasto.

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