5. Articolazioni interfalangee prossimali

Anche le articolazioni interfalangee prossimali, al pari delle metacarpofalangee sono uno dei distretti bersaglio più precocemente interessati in corso di artrite reumatoide o di artrite psoriasica. Dolore, rigidità mattutina e limitazione dei movimenti di flesso-estensione sono i sintomi caratteristici della flogosi articolare. Le articolazioni interfalangee prossimali, molto più spesso delle articolazioni metacarpofalangee sono invece sedi di artrosi. L’artrosi primaria delle interfalangee prossimali colpisce prevalentemente le donne, tende ad essere più frequente con il progredire dell’età e si caratterizza per la comparsa di caratteristiche nodosità dure (noduli di Bouchard) conseguenti ad un rigoglioso processo di ossificazione reattiva. Il dolore ha caratteristiche diverse rispetto ai quadri di artrite, essendo prevalentemente innescato dalle sollecitazioni meccaniche legate all’uso della mano. Nelle fasi più avanzate del processo artrosico non è infrequente che le articolazioni risultino sostanzialmente non dolenti, anche se presentano quadri di conclamata deformità associati con rilevante limitazione funzionale. L’esame radiografico consente una agevole distinzione delle espressioni caratteristiche dell’artrosi rispetto a quelle che si osservano in corso di artriti croniche (artrite reumatoide, artrite psoriasica).