Le 8 strette di mano da evitare per non fare brutta figura

La prima azione che compiamo quando conosciamo qualcuno è certamente quella di stringere la mano e le modalità con cui compiamo questo gesto dicono molto di noi.

Allan e Barbara Pease, psicoterapeuti australiani esperti di comunicazione, gesti e linguaggio del corpo hanno redatto un elenco di 8 strette di mano da evitare per non dare una brutta impressione al nostro interlocutore.

1 Il pesce morto.

Questa stretta di mano, forse la meno gradita in assoluto, è facilmente associata a un carattere debole e viene interpretata dall'interlocutore come una mancanza di interesse e di personalità.

2 La presa olandese.

La presa olandese, o dello strofinaccio bagnato, è originaria dei Paesi Bassi, dove si dice che una persona stringa la mano altrui come un mazzo di carote. A differenza della stretta “pesce morto”, la mano è più rigida e meno appiccicaticcia al tatto. Da evitare!!!!

3 La morsa.

Tipica degli uomini d'affari; in questa modalità energica di stretta di mano il palmo viene porto rivolto verso il basso con un gesto deciso, seguito da due o tre strette vigorose e da una notevole pressione. Denota desiderio di dominare e di assumere il controllo del rapporto, oppure di mettere l'interlocutore al proprio posto.

4 Il tritaossa.

Simile per molti aspetti alla morsa, è tipica della persona aggressiva, che vuole scoraggiare presunti potenziali avversari fracassando loro la mano e mostrando al contempo un sorriso brillante e una pacca sulla spalla. Ciò che è certo è che tale stretta non si dimentica facilmente!

5 La presa della pompa o del sensale

Il soggetto afferra la mano dell'interlocutore e la stringe con una serie di movimenti vigorosi e ritmici ascendenti e discendenti per almeno sette volte

6 La presa a braccio rigido.

Chi adotta questa stretta, stringe la mano dell’interlocutore tenendo il braccio rigido e, spesso, inclinandosi in avanti. Usata solitamente da persone aggressive, cresciute in ambienti rurali, ha lo scopo di tenere l'altro a debita distanza, al di fuori dello spazio personale. Mantenere le distanze è un must irrinunciabile per chi possiede la presa a braccio rigido!

7 La presa della punta delle dita.

Anche nella presa delle punte delle dita lo scopo principale di questa comune stretta è quello di tenere l'interlocutore a distanza. A differenza della precedente, però, questa stretta è tipica negli incontri uomo-donna e non denota aggressività…anzi!!

8 La presa della chiave.

Questa ultima stretta di mano è tipica di persone insicure che vogliono imporre le proprie regole. Nella presa della chiave si applica una spinta all'indietro nel tentativo simbolico di portare l’altro nel proprio territorio. 

Fonte: www.ok-salute.it