Il metotrexato: I quesiti più frequenti

 

 

Per quanto tempo dovrò assumere il metotrexato?

Il trattamento con metotrexato è generalmente un trattamento a lungo termine.
La posologia e la durata della terapia dipendono dal grado di risposta, dalla tollerabilità del farmaco e dal tipo di malattia per la quale il metotrexato viene prescritto.
Il favorevole rapporto rischi/benefici del metotrexato è ormai ampiamente dimostrato anche nella terapia a lungo termine.

 


Quali sono gli effetti collaterali più frequenti in corso di trattamento con metotrexato?

Il metotrexato è un farmaco generalmente ben tollerato alle dosi usate in reumatologia (con un rapporto 1/100 rispetto alle dosi utilizzate per la chemioterapia!).
Tra gli effetti collaterali più frequenti figurano nausea, disturbi addominali, stomatite, sensazioni di malessere e di eccessivo affaticamento.
In corso di trattamento con metotrexato verranno comunque effettuati controlli ematochimici periodici per individuare eventuali segnali premonitori di possibili effetti collaterali a livello midollare, epatico e renale.

 


Qual è il principale segnale di allarme di una possibile intolleranza al metotrexato?

La comparsa di una tosse secca non produttiva può costituire un segnale di allarme tale da imporre l’interruzione del trattamento ed un attento esame da parte del medico.
Tale evenienza deve essere immediatamente segnalata al medico di medicina generale e/o al reumatologo, potendo rappresentare un importante segnale di intolleranza a
livello polmonare (alveolite da metotrexato).
In ogni caso, occorre aver chiaro un concetto: il rapporto tra rischi e benefici del metotrexato nell’artrite reumatoide è indubbiamente a favore dei benefici.

 


Dopo quanto tempo il metotrexato inizia ad agire?

Il metotrexato non ha effetto immediato. Possono essere necessarie da 3 a 12 settimane prima di notare qualche beneficio. Sarà compito del medico specialista associare altri farmaci ad azione più rapida sul processo infiammatorio (cortisonici a basso dosaggio, antiinfiammatori non steroidei) nell’attesa che il metotrexato inizi a fare il suo lavoro.

 

È possibile bere vino e/o alcolici nel corso del trattamento con metotrexato? … Ci sono bevande o cibi da evitare?

Durante la terapia con metotrexato si possono bere alcolici solo in minime quantità perché l’interazione tra metotrexato e alcool potrebbe danneggiare il fegato.
È opportuno inoltre evitare di assumere grandi quantità di caffè e bibite contenenti caffeina e tè nero.

 


Quali sono i vantaggi della somministrazione del metotrexato per via sottocutanea rispetto a quella intramuscolare?

I vantaggi della somministrazione per via sottocutanea rispetto a quella intramuscolo sono essenzialmente tre:

  • il minor dolore
  • la possibilità che il paziente esegua da solo la somministrazione
  • minori inconvenienti nella sede di iniezione.

In pratica l’autosomministrazione del metotrexato per via sottocutanea consente al paziente una maggiore indipendenza ed una maggiore libertà rispetto alla via intramuscolare.

 


Devo assumere una protezione per lo stomaco durante il trattamento?

Il metotrexato pur potendo dare una serie di disturbi a livello del tratto gastroenterico (nausea, senso di ripienezza, sensazione di vomito o di “epigastric disconfort”) non richiede una protezione con farmaci anti ulcera dal momento che non è dotato di una gastrolesività comparabile con quella degli antiinfiammatori non steroidei. L’eventuale ricorso ad una gastroprotezione potrà essere indicata se il paziente è in trattamento combinato con antiinfiammatori non stereoidei e/o cortisonici o presenta una patologia gastroesofagea preesistente, per la quale era già in trattamento con farmaci antiulcera e/o antireflusso.

 


Mi posso vaccinare mentre sto facendo terapia con metotrexato?

Sì, ci si può vaccinare avendo però attenzione di conoscere il tipo di vaccino.
Durante la terapia con metotrexato non ci si deve vaccinare con vaccini vivi e/o con vaccini vivi attenuati (esempio: polio, rosolia, febbre gialla ecc.). Devono essere evitati inoltre, contatti con bambini o adulti che abbiano effettuato il vaccino “vivo” della polio (per almeno 4-6 settimane dopo la vaccinazione). La vaccinazione per l’influenza risulta invece sicura e raccomandata.


Per i controlli periodici volti a valutare la tollerabilità del metotrexato è prevista l’esenzione dal ticket?

Per i controlli periodici volti a valutare la tollerabilità del metotrexato è prevista l’esenzione dal ticket?
L’attuale normativa riconosce un codice di esenzione ai pazienti affetti da “una o più malattie incluse nel d.m. 28 maggio 1999, n. 329 e successive modifiche” .

Codice di esenzione:

  • Artrite reumatoide 006
  • Artrite psoriasica 045

Creatinina e transaminasi (utili per il monitoraggio della tollerabilità del metotrexato), non rientrano fra le esenzioni previste nei pazienti con artrite reumatoide e con artrite psoriasica.
 

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