Numero 8 - Malattie reumatiche: gli errori da evitare

 

Tutti commettono errori. È per questo che c’è una gomma per ogni matita.
(Proverbio giapponese)

 

Le malattie reumatiche sono un universo molto ampio e variegato che comprende tantissime condizioni, che vanno dalle malattie distrettuali (una articolazione dolente, un tendine dolente) alle malattie del sistema immunitario, capaci di colpire ogni parte del corpo con un potenziale destruente non a carico del solo scheletro ma anche di organi quali polmone, rene, sistema nervoso centrale.

Definire le malattie reumatiche in modo sintetico è quindi un’impresa tutt’altro che facile. Avere una visione chiara di queste malattie comporta la rimozione di molte radicate false convinzioni, prima tra tutte quella di considerarle solo come una conseguenza inevitabile dell’età o come una fastidiosa reazione ai mutamenti metereologici.

Il termine “reumatismo” spesso usato come sinonimo di malattie reumatiche, non evoca in genere ansie o timori particolari, ma solo quella pacata rassegnazione che si prova quando ci si rende conto di essere di fronte a qualcosa di fastidioso ma inevitabile. E questo è un errore molto grave! Le malattie reumatiche non vanno mai banalizzate e sottovalutate e devono essere prontamente riconosciute e trattate per evitare che possano manifestare il loro rilevante potenziale distruttivo. Gli inaccettabili ritardi nella diagnosi, nella attuazione di un strategia di trattamento adeguatamente personalizzata possono avere conseguenze devastanti in termine di dolore e disabilità. Molti ignorano che le malattie reumatiche possono essere dei killer inesorabili e che possono determinare irreversibili complicanze a livello di organi vitali con una drammatica riduzione della aspettativa di vita.

Per evitare che ciò accada è necessario valutare con molta attenzione i segnali del nostro corpo affidandoci ad un buon esperto per la loro corretta interpretazione.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo