Come si manifesta l’artrosi del ginocchio?

Il ginocchio è il distretto anatomico più spesso colpito dall’artrosi.

Vi è una netta predilezione per il sesso femminile, soprattutto in soggetti con varismo delle ginocchia, che contribuisce a determinare un aumento del carico, con conseguente progressiva usura cartilaginea in corrispondenza della faccia interna dell’articolazione. Obesità ed attività lavorativa fortemente usuranti favoriscono in modo rilevante la progressione del danno anatomico. Il dolore è il campanello di allarme principale della gonartrosi (artrosi delle ginocchia). Nelle fasi iniziali è abitualmente assente a riposo e tende ad accentuarsi durante la deambulazione, specie se su terreni accidentati o nello scendere le scale. Il dolore della gonartrosi non si irradia e tende a prevalere sulla faccia interna dell’articolazione nei soggetti con varismo, nei quali gli arti inferiori anziché essere allineati assumono una forma a parentesi “()”.

Il dolore può assumere un carattere costante e progressivo, ma non certamente all’inizio. L’andamento tipico della gonartrosi è caratteristicamente intermittente. Solo nelle fasi più avanzate può raggiungere un livello ed una intensità tali da comportare una pressoché completa limitazione della deambulazione autonoma.

Con l’evolvere della malattia la sintomatologia dolorosa può manifestarsi anche a riposo e nelle ore notturne, specie a seguito di una intensa e/o protratta sollecitazione funzionale dell’articolazione. Se non si attuano energiche ed incisive misure di “economia articolare”, il dolore perde la sua caratteristica “meccanica” ed assume un carattere infiammatorio. La presenza di una infiammazione indotta dallo stress meccanico si manifesta con un aumento della temperatura locale del ginocchio che può apparire tumefatto.

In assenza di flogosi si apprezza il cosiddetto segno della rotula fredda: facendo scorrere il dorso della mano lungo la superficie anteriore della coscia, sopra la rotula e verso la superficie anteriore della gamba, si apprezza una netta riduzione della temperatura della cute al di sopra della rotula (rotula fredda). Ciò è dovuto al fatto che la rotula, proprio per la sua posizione superficiale, rappresenta un vero e proprio scambiatore di calore. In presenza di un processo infiammatorio intra-articolare, la differenza di temperatura a livello della cute sovrastante la rotula rispetto a quella della coscia e della gamba non sarà più apprezzabile. In presenza di questo segnale, che il paziente può valutare anche autonomamente, sarà opportuno attuare una serie di contromisure quali il riposo e/o l’applicazione di una borsa di ghiaccio a livello della rotula per contrastare l’amplificarsi del processo infiammatorio.

Questo quadro è relativo ad un esame radiografico delle ginocchia effettuato “sotto carico” (cioè con il paziente in piedi). Si può chiaramente notare la scomparsa della cartilagine sulla parte interna dell’articolazione tra femore e tibia (frecce). Si tratta di uno stadio molto avanzato di un inveterato processo artrosico in un soggetto con varismo delle ginocchia.

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