Cosa vuol dire…

Questa rubrica nasce dalla volontà di dar voce a tutte le persone che soffrono di malattie reumatiche affinché possano esprimere con parole semplici il proprio vissuto di malattia.

In ospedale, medici e infermieri, presi dal turbinio delle tante cose da fare, troppo spesso, purtroppo, non hanno il tempo per ascoltare i malati.

Eppure dalla voce di ognuno di loro ci sarebbe così tanto da imparare!

La mia esperienza di caposala /counselor all’interno di una struttura reumatologica me lo ha insegnato molto bene.

Prima di iniziare ad ascoltare le storie della malattia, dalla voce degli stessi pazienti, la mia visione dell’artrite era molto più limitata. La solitudine e la sofferenza dell’anima, quando viene narrata ed alimentata da scorci di vita dal paziente stesso, assume una dimensione molto più ampia e profonda.

  • Dolore
  • Condanna
  • Rabbia
  • Sofferenza
  • Paura
  • Perdita di autonomia
  • Sentirsi impotenti
  • Sentirsi un’invalida
  • Avere un nemico da combattere che oltre a minare il fisico rende più debole e vulnerabile la psiche
  • Non riuscire a prendere in braccio il proprio bambino, né tantomeno allattarlo ed accudirlo
  • Piangere in silenzio la propria angoscia, senza farsi vedere da nessuno…
  • Vivere con la paura del domani
  • Non volersi proiettare nel futuro
  • Vivere giorno dopo giorno… quotidianamente
  • Cercare quotidianamente il coraggio per andare avanti
  • Sentirsi vecchi dentro
  • Non avere più la libertà di vivere una giornata “normale”
  • Non riuscire a fare le cose semplici della vita quotidiana!
  • Non riuscire a lavarsi, a vestirsi da soli…
  • Aver bisogno di avere sempre qualcuno accanto che ti aiuta!!!
  • Avere brutti pensieri…
  • Depressione…
  • Non sapere come va a finire!
  • Dolore continuo giorno e notte… che non ti concede neppure 10 minuti di pausa!