Il metotrexato

 

Che cos'è? A cosa serve?

Il metotrexato rientra nella categoria farmacoterapeutica degli “antineoplastici ed antireumatici” e oltre ad avere indicazioni oncologiche, trova indicazione nell’artrite reumatoide, nell’artrite reumatoide giovanile poliarticolare, nell’artrite psoriasica e nella psoriasi.  

Nota Bene:
Il metotrexato deve essere somministrato con grande cautela, in particolare in pazienti affetti da gravi malattie del fegato, in atto o pregresse, soprattutto se dovute all'alcol. Il metotrexato è controindicato nei casi in cui la bilirubina è superiore a 5 mg/dL (85,5 mcmol/L).

 

 

Come e quando

  • Come e quando si devono assumere?

Il metotrexato deve essere assunto una sola volta a settimana, in un giorno specifico, alla dose raccomandata dal medico. È presente in commercio sotto forma di compresse o fiale da infondere per via intramuscolare o sottocutanea. Questa ultima formulazione presenta una serie di vantaggi:

  • miglior assorbimento del farmaco
  • minor volume da iniettare
  • migliore tollerabilità locale a livello del sito di iniezione
  • maggiore comodità d’uso: dopo un adeguato training il paziente può autoiniettarsi  il farmaco.  

Il trattamento con metotrexato è generalmente un trattamento a lungo termine.

La posologia e la durata della terapia dipendono dal grado di risposta, dalla tollerabilità del farmaco e dal tipo di malattia per la quale il metotrexato viene prescritto.

Nota Bene:

  • Il giorno successivo la somministrazione di metotrexato il paziente non deve dimenticare l’assunzione dell’acido folico, alla dose raccomandata dal medico specialista di riferimento.
  • Se per errore si assume più o meno metotrexato di quanto prescritto, il paziente deve informare immediatamente il medico evitando di assumere, ad esempio, una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
  • In caso di comparsa di tosse secca è necessario informare subito il proprio medico, dal momento che questo sintomo potrebbe costituire un segnale iniziale di una reazione indesiderata a livello polmonare, che deve essere trattata immediatamente.

 

  • Dopo quanto tempo inizia ad agire?

Il metotrexato non inizia ad agire immediatamente. Possono essere necessarie dalle 3 alle 6 settimane prima di notare qualche beneficio.

 

Prima, durante e dopo

  • Devo fare particolari controlli  prima di iniziare il trattamento? Sono previsti ulteriori controlli nel corso del trattamento?

Prima di iniziare il trattamento con metotrexato, oltre ad una radiografia del torace devono essere eseguite le seguenti indagini di laboratorio: esame emocromocitometrico completo con conteggio delle piastrinico, ematocrito, analisi delle urine, test di funzionalità renale ed epatica, test per l’infezione da epatite B e C.  
Durante il trattamento con il metotrexato, si raccomanda il monitoraggio dei seguenti parametri:

  • esame ematologico, su base almeno mensile
  • enzimi epatici e funzionalità renale ogni 1-2 mesi.   


Nota Bene:
Un monitoraggio più frequente è raccomandato all'inizio della terapia, quando il dosaggio viene modificato o nei periodi di aumentato rischio di livelli elevati di metotrexato nel sangue (per es.in caso di disidratazione)

 

  • Può essere assunto in gravidanza?

Il metotrexato è un farmaco controindicato in gravidanza. Il suo uso può causare effetti teratogeni, morte fetale, embriotossicità e aborto se somministrato a donne in gravidanza.


Nota Bene:

  • Nelle donne in età fertile, prima di iniziare il trattamento con metotrexato occorre escludere, attraverso un semplice test, una gravidanza in atto.
  • Se uno dei due partner è in trattamento con metotrexato, la gravidanza deve essere evitata.
  • Cautele e misure preventive nei confronti di un possibile concepimento vanno attuate anche se il paziente è di sesso maschile.
  • In caso di gravidanza occorre informare immediatamente il centro di riferimento ed avviare un colloquio immediato con lo specialista reumatologo.
  • L’intervallo di tempo ottimale tra la fine del trattamento con metotrexato di uno dei due partner e l’instaurarsi di una gravidanza non è stato ancora stabilito con chiarezza. Le raccomandazioni circa gli intervalli di tempo, desunte dalla letteratura, variano da tre mesi ad un anno.

 

  • ...e durante l’allattamento?

Il metotrexato è controindicato nelle donne che allattano a causa della sua potenzialità nell’indurre reazioni avverse gravi nel lattante.

 

 

Per ulteriori informazioni di dettaglio è consigliato far riferimento al foglietto illustrativo all’interno di ogni confezione o alla scheda tecnica reperibile all’indirizzo https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/

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