Cortisonici

 

Quali sono i vantaggi di una terapia intra-articolare con cortisonici?

Lo scopo principale di un trattamento intra-articolare con cortisonici è quello di indurre una pronta ed efficace riduzione della infiammazione, della tumefazione e del dolore articolare. Normalmente, in presenza di una raccolta di liquido sinoviale all’interno dell’articolazione, prima di procedere al trattamento locale con cortisonici viene aspirata la massima quantità possibile di liquido sinoviale.

 

In quanto tempo si manifestano gli effetti della terapia cortisonica intra-articolare?

Pur essendoci una certa variabilità da soggetto a soggetto, in genere l’efficacia della terapia cortisonica intra-articolare, si manifesta solitamente nell’arco delle 24-48 ore successive all’iniezione stessa. La durata della remissione può essere particolarmente variabile, con un range da poche settimane a molti mesi.

 

Quali sono i possibili effetti collaterali della terapia cortisonica intra-articolare?

Se il trattamento cortisonico intra-articolare viene effettuato correttamente, specie sotto guida ecografica, gli effetti collaterali sono trascurabili e poco frequenti. In alcuni soggetti, nella prima giornata dopo l’iniezione, si può manifestare una accentuazione dei segni di infiammazione articolare, che tende a dileguarsi spontaneamente nel giro delle successive 24-48 ore . Questa reazione può essere innescata dalla presenza di aggregati di microcristalli di steroide all’interno della soluzione iniettata. L’artrite settica è la più temibile complicanza della iniezione intra-articolare di cortisonici e costituisce una vera e propria emergenza medica nei casi nei quali si verifichi. Se si attuano tutte le misure necessarie per prevenire il rischio di infezioni intra-articolari, questa complicanza deve essere considerata comunque del tutto eccezionale. In alcuni soggetti il rischio di artrite settica può essere maggiore per la presenza di malattie concomitanti (diabete, soggetti immunodepressi). È importante tener conto anche della possibilità che nei soggetti diabetici si possa manifestare un netto incremento della glicemia. Gli effetti sistemici della terapia intra-articolare con cortisonico si possono manifestare anche con irregolarità del ciclo mestruale nelle donne. Una ulteriore complicanza della terapia locale con cortisonici è rappresentata dalla atrofia del grasso sottocutaneo e/o dalla presenza di aree di depigmentazione cutanea specie nei casi nei quali il posizionamento dell’ago non risulti corretto all’interno dell’articolazione con conseguente diffusione dello steroide nel tessuto sottocutaneo. Questo tipo di effetto collaterale, che può avere sgradevoli conseguenze sul piano estetico, si manifesta più frequentemente nel trattamento loco-regionale delle piccole articolazioni.

Subito dopo l’iniezione intra-articolare con il cortisonico è possibile riprendere immediatamente le comuni attività di vita quotidiana?

Assolutamente no. È consigliabile osservare un periodo di riposo per almeno uno o due giorni dopo il trattamento cortisonico intra-articolare. Questa misura è necessaria per ottenere il massimo effetto possibile dal trattamento locale, dal momento che una pronta mobilizzazione attiva o passiva dell’articolazione può comportare una minore permanenza del cortisonico all’interno del cavo articolare.

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