Depressione e obesità nel paziente fibromialgico: il ruolo del sonno non ristoratore e dei disturbi alimentari

La depressione è purtroppo una nota costante e dolente nel paziente affetto da fibromialgia. Una ricerca condotta da un team di ricercatori egiziani del Dipartimento di reumatologia dell’Ospedale di Mansoura, ha cercato di indagare come il rapporto esistente tra obesità e depressione nei pazienti fibromialgici sia condizionato da sonno non ristoratore, alimentazione incontrollata (BED) e dalla preoccupazione della propria forma fisica.

Dopo aver somministrato una serie di questionari a 131 pazienti, si è avuta conferma di quanto ipotizzato. I pazienti obesi, con scarsa qualità del sonno e con disturbi alimentari sono a maggior rischio di sviluppare depressione. Ne consegue la necessità di porre sempre maggiore attenzione a tali variabili, al fine di evitare ulteriori complicazioni a livello psicologico e fisico.

(Fonte: Clin Rheumatol. 2013 Mar;32(3):369-75. doi: 10.1007/s10067-012-2132-z. Epub 2012 Dec 4.)