Quando il multitasking digitale nuoce al cervello

Svolgere frequentemente e/o contemporaneamente più attività legate all'interazione con strumenti tecnologici, come ad esempio inviare e-mail, guardare la tv, ascoltare la radio, usare tablet e cellulare, può apportare modifiche alla struttura del cervello.

A rivelarlo è una ricerca dell’University College London e dell’Università del Sussex, pubblicata sulla rivista PlosOne. Secondo gli studiosi inglesi, il multitasking digitale, così definito dagli esperti, potrebbe infatti alterare l’umore di chi lo mette in pratica. Irritabilità, calo dell’attenzione, deficit di memoria, stati d’ansia e depressione sono solo alcuni degli effetti negativi che potrebbero derivare da questa cattiva, sebbene ormai sempre più diffusa, abitudine.

(Fonte: Loh KK, Kanai R (2014) Higher Media Multi-Tasking Activity Is Associated with Smaller Gray-Matter Density in the Anterior Cingulate Cortex. PLoS ONE 9(9): e106698. doi:10.1371/journal.pone.0106698)

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